mercoledì 18 dicembre 2013

Un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso immagini: Le Cinque Terre, Italia - A trip in space and time through images: the Cinque Terre, Italy

Estasi cosmologica che prende corpo nel paesaggio delle Cinque Terre, Telemaco Signorini (scrittore ligure), osservava che ad ogni anniversario del Santo patrono di Riomaggiore (una delle Cinque Terre), San Giovanni Battista, la gente del Paese si recava prima della alba sul monte "Bramapane" per assistere ad uno spettacolo soprannaturale "il sole prima di alzarsi, fa prima tre bellissime capriole, cambiando il suo colore, poi si oscura come fosse tornata la notte, e dopo tre ore di queste evoluzioni ripiglia il suo naturale colore ed il suo corso.


Cosmological ecstasy that takes shape in the landscape of the Cinque Terre, Signorini (Ligurian writer), noted that at each anniversary of the patron saint of Riomaggiore (one of the Cinque Terre), St. John the Baptist, the people of the country would go before the sunrise on the mountain "Bramapane" to attend a show supernatural "the sun before getting up, does somersaults before three beautiful, changing its color, then darkens as she returned the night, and after three hours of these developments resumes its natural color and its course.



Riomaggiore, porticciolo (Foto di Angelo Vignolo) - 2000



Immagini delle Cinque Terre  - Foto di Angelo Vignolo  (2000)

domenica 15 dicembre 2013

Arte e fotografia: leggende - Art and Photography:legends

Leggenda di Monterosso (Cinque Terre - Liguria - Italia)

La cavità dello "Strascia careghe" a Monterosso, dove  viveva il mostro marino che stritolava le barche e gli uomini che le onde spingevano nella sua tana.
Questa antica leggenda sembra rivivere se, navigando accanto a queste rocce, con il mare agitato, cerchi di penetrare oltre che nel buio della grotta anche nel buio dell'anima di chi, una notte, cercando di vedere oltre quel buio, ha visto quel mostro, vivo nella grotta, ma anche nella sua  mente.

Legend of Monterosso (Cinque Terre - Liguria - Italy)

The cavity of the "Strascia careghe" (break chairs) in Monterosso, where he lived the sea monster that brake in pieces the boats and the men who drove the waves in his den.
This ancient legend seems to revive itself, sailing next to these rocks, the sea is rough, try to penetrate well into the darkness of the cave even in the darkness of the soul of those who, one night, trying to see beyond the darkness, he saw that monster I live in the cave, but also in his mind.


Foto di Angelo Vignolo - Monterosso - Italia (2000)

Arte: poesia e fotografia - Art: poetry and photography

I limoni

Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti
Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove le pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni, 
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni

da "Limoni" di Eugenio Montale



Lemons

Listen to me, the poet laureate
only move between plants
whose names are rare: privet or boxwood acanthus
I, for myself, I love the roads that lead to grassy
ditches where the puddles
Clutching a half-dried boys
a few meager eel:
lanes which run along the embankments,
drop between the clumps of reeds
and the orchards, among the lemon trees

from "Lemons" by Eugenio Montale




Foto di Angelo Vignolo (Limoni) - Cinque Terre - 2000

martedì 10 dicembre 2013

Arte e foto - Luci d' Africa - Art and photos - Lights d 'Africa

Ancora sulla fotografia, la fotografia come arte, ma anche come contributo sociale. Immagini d' Africa, la Somalia (Mogadiscio) durante una festa locale. Donne vestite a festa, si riuniscono per cantare, danzare. Un momento di gioia, un'intervallo di luce nel buio nel quale  vive questo  Paese dilaniato dalle guerre, volute dai signori della guerra. Tribù che combattono tra di loro per conquistare la supremazia, il potere, armate dall'occidente e dal medio oriente. Due immagini che vogliono essere un contributo perchè  le donne in questo Paese conoscano presto la libertà.

More on photography, photography as art, but also as a social contribution. Images of Africa, Somalia (Mogadishu) during a local festival. Women dressed in their Sunday best, gather to sing, dance. A moment of joy, a time interval of light in the darkness in which he lives this country torn apart by war, wanted by the warlords. Tribes fighting each other to gain supremacy, power, armed by the West and the Middle East. Two images that they want to be a contribution to why women in this country will soon know freedom.





Foto di Angelo Vignolo - Mogadiscio - Somalia    (2000)

martedì 3 dicembre 2013

Costruire un forno di terra per cuocere opere in ceramica. Building an earth oven to bake ceramic works

Non è necessario possedere un forno elettrico di tipo industriale per cuocere piccole opere d'arte fatte in ceramica. Si può costruire un forno con della terra in uno spazio aperto, giardino o altro. Basta avere della polvere di terra sciolta in acqua (anche se è quella che non viene più usata perchè vecchia), costruire una specie di telaio con delle barre di ferro (come una tenda indiana), sopra una buca (scavata nella terra) sulla quale vengono messe altre barre di ferro. Attorno a questo telaio si avvolge una rete da pollaio, a maglie non troppo larghe, e sul tutto si potrà mettere la terra impastata con l'acqua a vari strati, lasciando un foro sulla sommità. Il tutto deve essere solido.
Le opere che si vorranno cuocere devono ovviamente essere accatastate sulle barre di ferro (messe sopra la buca) prima di avere costruito il tutto, quindi il forno sarà costruito attorno alle opere.
La legna verrà messa nella  buca attraverso una "bocca da forno" che avremo opportunamente lasciato aperta alla base del forno. Si accenderà la legna e si continuerà a fare fuoco sino ad ottenere un'alta temperatura (800-1000°), la cottura continuerà per alcune ore (5 o 6) cercando di mantenere temperatura costante. Passato tale periodo si lascerà raffreddare il tutto, anche per una notte. Quando tutto sarà freddo si demolirà il forno, con cautela. Appariranno le opere ben cotte. Sono in grado, per chi volesse, di specificare meglio il metodi di costruzione con molti più particolari.

You do not need an oven to bake small industrial works of art made of ceramic. You can build a furnace of earth in an open space, garden , or otherwise. Just get the dust of the earth dissolved in water (even if it is one that is no longer used because old ), build some sort of frame with iron rods (like a teepee ) , above a pit ( dug into the ground ) on which other bars are made ​​of iron. Around this frame is wrapped a chicken wire , mesh is not too wide , and you can put everything on the earth mixed with water in layers , leaving a hole on top . All must be solid.
The works that you will want to cook obviously have to be stacked on the bars of iron ( put over the hole ) before you have built the whole thing, then the oven will be built around the works .
The wood is put through a hole in the " mouth from the oven" that we appropriately left open at the base of the oven. It will light the wood and will continue to fire until you have a high temperature (800-1000 ° C) , continue cooking for a few hours ( 5 or 6) trying to maintain a constant temperature. After this period will leave everything cool , even for one night . When everything is cold it will demolish the oven, with caution. You will see the works of well- cooked. They are able , for those who want to better specify the methods of construction with many more details.






Foto di Angelo Vignolo - Facultade de Belas Artes - Lisboa - Anno 2011

venerdì 29 novembre 2013

Presepe boliviano, arte nell'artigianato locale - Bolivian nativity , art in the local handicraft - Navidad boliviana, arte en la artesanía local

La Tradizione del Presepe risale all'epoca  di San Francesco d'Assisi che, nel 1223, realizzò a Greccio in Provincia di Rieti, nel Lazio, la prima rappresentazione vivente della Natività. 
Il presepe moderno indica una ricostruzione tradizionale della natività di Gesù Cristo durante il periodo natalizio: si riproducono quindi tutti i personaggi e i posti della tradizione, dalla grotta alle stelle, dai Re Magi ai pastori, dal bue e l'asinello agli agnelli, e così via. La rappresentazione può essere sia vivente che iconografica.




Foto di Presepe tradizionale (tratta da Internet)


Ma esistono anche altri Presepi, che non ricalcano esattamente la tradizione, come questo di origine boliviana. Le foto lo rappresentano (anche in modo particolare), e da queste si può vedere che al posto del bue e dell'asinello, sono posti, al lato di San Giuseppe e di Maria, un tacchino ed un ariete. Una grande espressività nei volti, quasi drammatici, ma è arte anche questa, nelle opere artigianali




Foto di Angelo Vignolo (Presepe boliviano) - 2013

The tradition dates back to the Nativity of St. Francis of Assisi, who, in 1223, created in Greccio, in the province of Rieti, in Lazio, the first living representation of the Nativity.

The modern crib shows a reconstruction of the traditional nativity of Jesus Christ during the Christmas season: playing then all the characters and places of tradition, from the cave to the stars, by the Magi to the shepherds, the ox and the donkey, the lambs, and so away. The representation can be both living and iconography.

But there are also other cribs that do not follow exactly the tradition, like this one of Bolivian origin. The pictures represent him (even in a particular way), and from these we can see that instead of the ox and the donkey, are placed at the side of St. Joseph and Mary, a turkey and a ram. A great expressiveness in the faces, almost dramatic, but it is also this art, in craft works.


La tradición se remonta a la Natividad de San Francisco de Asís, quien, en 1223, creó en Greccio, en la provincia de Rieti, en el Lazio, la primera representación viviente de la Natividad.
La cuna moderna muestra una reconstrucción del tradicional nacimiento de Jesucristo durante la temporada de Navidad: jugar a continuación, todos los personajes y lugares de la tradición, de la cueva a las estrellas, por los Reyes Magos a los pastores, el buey y el burro, los corderos, y así de distancia. La representación puede ser a la vez la vida y la iconografía.

Pero también hay otros pesebres que no siguen exactamente la tradición, como éste de origen boliviano. Las imágenes lo representan (aunque de una manera particular), ya partir de ellos podemos ver que en lugar del buey y el asno, se coloca en el lado de San José y María, un pavo y un carnero. Un gran expresividad en los rostros, casi dramáticas, pero es también este arte, en las obras de artesanía.

sabato 9 novembre 2013

L'universo ( L'Aleph) - The universe (The Aleph)

" Il diametro dell' Aleph sarà stato di due o tre centimetri, ma lo spazio cosmico vi era contenuto, senza che la vastità ne soffrisse, Ogni cosa (il cristallo dello specchio, ad esempio) era infinite cose, perchè io la vedevo distintamente da tutti i punti dell' universo. Vidi il popoloso mare, vidi l'alba e la sera, vidi le moltitudini d' America, vidi un' argentea ragnatela al centro di una nera piramide, vidi un labirinto spezzato (era Londra)  , vidi infiniti occhi vicini  che si fissavano in me come in uno specchio, vidi tutti gli specchi del pianeta e nessuno mi riflettè, vidi in un cortile interno di calle Soler le stesse mattonelle che trenta anni prima avevo visto nell' andito di una casa di Fray Benton, vidi grappoli, neve tabacco, vene di metallo, vapore d'acqua, vidi convessi deserti  equatoriali e ciascuno dei loro granelli di sabbia, vidi ad Inverness una donna che non dimenticherò, vidi la violenta chioma, l'intero corpo, vidi un tumore nel petto, vidi un cerchio di terra secca in un sentiero, dove prima era un'albero, vidi in una casa di Androguè un esemplare della prima versione inglese di Plinio, quella di Philemon Holland, vidi contemporaneamente ogni lettera di ogni pagina (bambino solevo meravigliarmi del fatto che le lettere di un volume  chiuso non si mescolassero e perdessero durante la notte), vidi insieme il giorno e la notte di quel giorno, vidi un tramonto a Querètaro che sembrava riflettere il colore di una rosa del Bengala, vidi la mia stanza da letto vuota, vidi in un gabinetto di Alkaamar un globo terracqueo posto tra due specchi che lo moltiplicavano senza fine, vidi cavalli con la criniera al vento, su una spiaggia del mar Caspio all'alba, vidi la delicata ossatura di una mano, vidi i sopravvissuti a una battaglia in atto di mandare cartoline, vidi in una vetrina di Mirzapur  un mazzo di carte spagnolo, vidi le ombre oblique  di alcune felci  sul pavimento di una serra, vidi tigri, stantuffi, bisonti, mareggiate ed eserciti, vidi tutte le formiche che esistono sulla terra, vidi un astrolabio persiano, vidi in un cassetto della scrivania (e la calligrafia mi fece tremare) lettere oscene, incredibili, precise, che Beatriz aveva scritto aveva scritto a Carlos Argentino, vidi un'adorata tomba alla Chacarita, vidi i resti atroci di quanto deliziosamente era stata Beatriz Viterbo, vidi la circolazione del mio oscuro sangue, vidi il meccanismo dell'amore e la modificazione della morte, vidi l'Aleph, da tutti i punti, vidi nell' Aleph la terra e nella terra di nuovo l'Aleph, e nell'Aleph la terra, vidi il mio volto e le mie viscere, vidi il tuo volto, e provai vertigine e piansi, perchè i miei occhi avevano visto l'oggetto segreto e supposto, il cui nome usurpano gli uomini, ma che nessun uomo aveva contemplato: l'inconcepibile universo."*

*Tratto dal romanzo "L'Aleph" di Jorge Luis Borges



 L'Aleph - Opera di Angelo Vignolo - The Aleph - Work in maiolica.

" The diameter of the  Aleph will have been two or three inches, but outer space it contained , without suffering the vastness of it , every thing ( the crystal mirror , for example) was infinite things , since I distinctly saw it from all points of the  universe . saw the populous sea , saw dawn and in the evening , I saw the multitudes of the America , I saw a  silvery cobweb in the center of a black pyramid , saw a broken labyrinth (it was London), saw endless near eyes that stared at me as in a mirror , I saw all the mirrors on the planet and nobody thought she, I saw in an inner courtyard of calle Soler the same tiles that thirty years before I had seen in the ' corridor of a house in Fray Benton, I saw bunches of grapes , snow tobacco, veins of metal , water vapor , saw convex equatorial deserts and each one of their grains of sand , I saw a woman in Inverness I will not forget , I saw the violent hair , the whole body , I saw a tumor in chest , I saw a circle of dry earth in a path, where before it was a tree , I saw in a house of Androguè a copy of the first English version of Pliny , that of Philemon Holland , at the same time saw each letter on each page ( child I used to wonder at the fact that the letters in a closed volume not mix and lose during the night) , I saw the whole day and night of that day , I saw a sunset in Querétaro that seemed to reflect the color of a rose Bengal , I saw my room empty bedroom , I saw in a cabinet Alkaamar a globe placed between two mirrors that multiplied without end, saw horse with the mane in the wind, on a beach of the Caspian Sea at dawn , I saw the delicate bone structure of a hand , I saw the survivors of a battle in the act of sending postcards, i saw in a showcase of Mirzapur a Spanish deck of cards , i saw the slanting shadows of some ferns on the floor of a greenhouse , I saw tigers, pistons , bison, tides , and armies , I saw all the ants that exist on the earth , I saw a Persian astrolabe , I saw in a desk drawer ( and the handwriting made ​​me tremble ) obscene letters , incredible , precise , which Beatriz had written to Carlos Argentino had written , I saw a beloved tomb at Chacarita , i saw the remains deliciously atrocious than had been Beatriz Viterbo , I saw the circulation of my dark blood, saw the mechanism of love and the modification of death , I saw the Aleph from every point , I saw in ' Aleph the earth and in the Aleph the earth again , and nell'Aleph the earth , i saw my face and my body , I saw your face , and I felt dizzy and wept , for my eyes had seen the object and supposed secret , whose name usurp men, but no man had contemplated : the inconceivable universe . " *

* Based on the novel " The Aleph " by Jorge Luis Borges

lunedì 4 novembre 2013

La fotografia è arte "Scultura fotografica" - Photography is art "Photo Sculpture"

La fotografia ormai è acquisita come opera d'arte, è dagli anni sessanta o settanta, che si afferma soprattutto come documento visivo, ma successivamente diversi artisti hanno assimilato molto in fretta il concetto che la fotografia potesse essere una espressione artistica originale ed indipendente. Non solo quindi una riproduzione pura e semplice della realtà ma una immagine con contenuti e concetti  profondi. Artisti come Marcel Duchamp o Robert Smithson utilizzano la fotografia come strumento capace di esprimere, indipendentemente dal soggetto rappresentato, significati che possono, in qualche modo, essere "frammenti di eternità". Duchamp  intende come "ready-made" il fotografare un oggetto, Simthson creare un'impronta appunto perenne. Quindi unire ready-made alla fotografia per creare immagini che possono diventare,  come per esempio faranno Bernd e Hilla Becher, con le loro foto di costruzioni industriali ormai in disuso, delle vere e proprie "sculture fotografiche". L'arte fotografica diventa quindi,  arte plastica.

The photograph has now acquired as a work of art, is from the sixties or seventies , which is mainly as a visual document states , but later many artists have assimilated very quickly the notion that photography could be an original and independent artistic expression . So not only a mere reproduction of reality, but an image with content and profound concepts . Artists such as Marcel Duchamp and Robert Smithson using photography as a tool capable of expressing , regardless of the subject represented , meaning that they can, in some way, be "fragments of eternity." Duchamp understood as "ready -made" the photographing an object, create an impression Simthson precisely perennial . So combine ready-made to photography to create images that can become , such as will Bernd and Hilla Becher , with their pictures of disused industrial buildings , the real " photographic sculptures ." The photographic art then becomes , plastic art .



 Fabbrica di dolomite in disuso (Torano-Carrara) - Foto di Angelo Vignolo - 2013


Fabbrica di mattoni in disuso(Avenza- Carrara) - Foto di Angelo Vignolo - 2013

domenica 27 ottobre 2013

L'arte e gli artisti - Art and artists - Arte y artistas

Platone, nella "Repubblica" afferma che l'arte sia diseducativa al massimo, in quanto risulta negativa in ogni sua forma: gli scultori e i pittori si ripropongono di riprodurre la realtà, mentre non fanno altro che realizzare copie di copie ( copie di oggetti sensibili, copie delle idee). Inoltre lo stesso Platone critica anche la poesia : "Socrate stesso diceva che essa non è vero sapere, ma una forma di conoscenza infusa dalla divinità, il poeta infatti quando componeva era divinamente ispirato, la divinità si serviva di lui".


                                                                           
                                                                              Platone

 Vasari così scrive nella "Vita di Leonardo"di Leonardo da Vinci: pittore e scultore fiorentino: "Grandissimi doni si vedono piovere dagli influssi celesti nei corpi umani, molte volte naturalmente e soprannaturali talvolta; strabocchevolmente accozzarsi in un corpo solo, bellezza, grazia e virtù in una maniera, che dovunque si volge quel tale, ciascuna sua azione è tanto divina, che lasciandosi dietro tutti gli altri uomini, manifestamente si fa conoscere per cosa, come ella è, elargita da Dio e non acquistata per arte umana."  (mia traduzione dal testo originale)

Seguendo queste scritture, con affermazioni di così alto livello, bisogna concludere che il pittore e lo scultore che vogliono riprodurre la natura non sono che  copiatori e quindi non hanno nessun valore, e comunque sono ispirati da Dio, come i poeti.  Persino Leonardo da Vinci aveva poteri sovrannaturali, non umane.

I pittori e scultori realisti quindi possono mettersi
l'animo in pace: non hanno valore come artisti, ma solo come copisti. Di conseguenza l' arte è solo quella concettuale, astratta


Kandisky - Opera Astratta


Beyus - Performance con Lupo

(foto scaricate da Internet)


                                                               
                                           Angelo Vignolo -Visioni - foto di Angelo Vignolo

Platone, in the "Republic", says that art is morally harmful to the maximum, as it is negative in all its forms: the sculptors and painters, again, to reproduce reality, and do nothing but make copies of copies (copies of sensitive objects , copies of ideas). Furthermore, the same Plato criticizes poetry: "Socrates himself said that it is not true knowledge, but a form of knowledge infused by the gods, the poet in fact when he composed was divinely inspired, the god used him.

Vasari writes in "Life of Leonardo " by Leonardo da Vinci: painter and sculptor from Florence : " munificent gifts you see rain from the celestial influences in human bodies , many times of course , and sometimes supernatural ; overflows from one body , beauty, grace and virtue in a way , that wherever he turns him shall each its action is so divine , that leaving behind all other men , obviously you know what for , as she is bestowed by God and not purchased for human art . " ( my translation from the original text )

Following these writings , with claims such a high level , we must conclude that the painter and sculptor who want to reproduce nature that are not copiers and therefore have no value, and in any case are inspired by God, as the poets . Even Leonardo da Vinci had supernatural powers , not human .

The painters and sculptors realistic so they can put his mind at rest : they have no value as artists, but only as copyists . As a result the art is just the conceptual , abstract.


Leonardo da Vinci - Disegno dal volume "Vita di Leonardo" di Vasari

Platone, en la "República", dice que el arte es moralmente perjudicial al máximo, ya que es negativo en todas sus formas: los escultores y pintores, de nuevo, para reproducir la realidad, y no hacen más que hacer copias de copias (copias de los objetos sensibles , copias de las ideas). Además, el mismo Platón critica la poesía: "Sócrates dijo que no es conocimiento verdadero, sino una forma de conocimiento infundido por los dioses, el poeta, de hecho, cuando compuso fue inspirado por Dios, el Dios lo usó."
Vasari escribe en "La vida de Leonardo " de Leonardo da Vinci: pintor y escultor de Florencia: " regalos generosos ves la lluvia de las influencias celestes en los cuerpos humanos , muchas veces , por supuesto , a veces sobrenaturales ; strabocchevolmente accozzarsi en un solo cuerpo , la belleza, la gracia y la virtudes de una manera , que donde quiera que regates que le reunirá con su acción es tan divino, dejando atrás todos los demás hombres , es obvio que sabe para qué, ya que es otorgado por Dios y no comprar por el arte humano " . ( Mi traducción del texto original )

A raíz de estos escritos , con los reclamos de un nivel tan alto , debemos concluir que el pintor y escultor que quiere reproducir la naturaleza que no son fotocopiadoras y por lo tanto no tienen ningún valor y, en todo caso, están inspiradas por Dios, como los poetas . Incluso Leonardo da Vinci tenía poderes sobrenaturales , no es humano .

Los pintores y escultores realistas para que puedan obtener su mente en reposo : no tienen valor como artistas , pero sólo como copistas . Como resultado, el arte es sólo el conceptual , abstracto

domenica 20 ottobre 2013

Arte e fotografia - Fotografia cubista? - Art & Photography - Cubist Photography ?

La fotografia può anche rappresentare una realtà modificata.  è proprio quando si crea una realtà quasi onirica che si può parlare di arte e fotografia. Infatti è l'esperienza più intima che permette di creare delle immagini che nulla hanno a che fare con la realtà. Questa realtà viene modificata, il mezzo fotografia diventa un'opera quasi astratta. In questi casi forse quasi cubista. Un' esperienza particolarmente interessante: il nome della  città non è più importante, l'immagine può essere qualunque città in movimento.




Foto di Angelo Vignolo - 2007


Photography can also be a reality changed. It 'just when you create a dreamlike reality that you can talk about art and photography. In fact it is the most intimate experience that allows you to create images that have nothing to do with reality. This reality has changed, the middle photograph becomes an almost abstract. In these cases, perhaps almost cubist. An 'experience particularly interesting: the name of the city is no longer important, the image can be any city on the move.





Foto di Angelo Vignolo - 2007

mercoledì 9 ottobre 2013

Fotografia come arte:centri storici italiani - Photography as art: Italian historical centers

La fotografia è arte, e quale migliore espressione artistica fotografica se non quella di riprodurre centri storici italiani. L'arte del centro storico e l'arte della fotografia che si integrano. Rappresentare in un modo differente un centro storico, in questo caso Genova.

Photography is art, and what better photographic artistic expression but to play Italian historical centers. The art of the old town and the art of photography that complement each other. Represent in a different way a historical center, in this case Genoa.



                                                                      Piazza Spinola




                                                                         Piazza Pulci
Foto di Angelo Vignolo - 2010

domenica 29 settembre 2013

L'artista è chi progetta la scultura o chi la realizza? The artist who designed the sculpture or who realizes it

Questo è un argomento che ho già trattato nel blog: oggi si può parlare di  artista  quando chi realizza l'opera è un'altra persona? In altri termini l'idea viene a me ma, visto che non sono capace di scolpire oppure non voglio farlo, perchè è faticoso,  faccio realizzare l'opera da un laboratorio. Questo laboratorio realizza l'opera attraverso mano d'opera specializzata oppure utilizzando un robot. Chi è l'artista in questo caso chi ha l'idea, l'operaio oppure il robot?  Non è facile rispondere.
Prendo spunto da un recente articolo apparso sul quotidiano  toscano "Il Tirreno" intitolato: "Studi Michelangelo, la bimba del napalm diventa scultura". Gli studi Michelangelo sono a Carrara, città famosa perchè nel suo territorio sono ubicate le più famose cave di marmo del mondo. Il marmo bianco di Carrara è uno dei più prezioso per creare sculture. Michelangelo, Bernini, Canova hanno sempre utilizzato il marmo di Carrara per creare le loro sculture.
Nell'articolo citato viene scritto che negli studi Michelangelo di Carrara è stata realizzata la scultura che rappresenta la bambina vietnamita ustionata dal napalm, usato dagli aerei americani, nel 1972. Una foto di grande impatto, senza dubbio, scattata dal fotografo Christopher Wain.. La scultura ha come committente Francois Pinault, il re del lusso francese, e "l'autore è Abdel Abddessemed, algerino, lo stesso della celeberrima statua che immortala la testata di Zinedine Zidane a Marco Materazzi (anch'essa realizzata dagli studi Michelangelo)." La scultura è realizzata in avorio. Chi è lo scultore?
Nello stesso articolo viene detto, tra l'altro, che Pinault ha anche realizzato un grande centro espositivo a Punta della Dogana dove si trova l'opera "All" di Maurizio Cattelan, anch'essa realizzata dagli Studi Michelangelo. Chi è lo scultore?
Negli studi é stata realizzata una copia del "Dito mozzato" dello stesso autore, esposta a Milano, acquistata da un'importante galleria di New York (anche l'originale è stata realizzata dagli stessi studi). Si può parlare di opera d'arte per una copia di un'opera. Un'opera scolpita da operai specializzati, dipendenti di un laboratorio?  Spesso vengono scolpite copie recenti della pietà di Michelangelo, anche recentemente è stata esposta una copia della Pietà nell' evento "Marble Week" a Carrara. Questa può essere definita un'opera d'arte. Può essere affermato che l'artista è Michelangelo. Non credo.
E così via, nello studio vengono anche realizzate sculture di Jan Van Oost, Vanessa  Beecroft, Paul Mc Carthy, anche le loro sono realizzate da maestranze specializzate? Spero in una piccola presenza degli artisti, ogni tanto.


                                                         
                                                            Mani e teschi - Jan Van Oost

                                                         Dito Mozzato - Maurizio Cattelan

                                                               All - Maurizio Cattelan


                                                             Scultura - Vanessa Beecroft

                                                               Apollo e Dafne - Bernini

Amore e Psiche - Canova

                                                                   David - Michelangelo
Foto scaricate da Internet

This is a topic that I have covered in the blog : today we can talk about when artist who creates the work is another person? In other words, the idea comes to me , but since I'm not able to sculpt or do not want to do it, because it is tiring , I carry out the work in a laboratory . This laboratory carries out a project through skilled labor or by using a robot. Who is the artist in this case who has the idea , the worker or the robot ? It is not easy to answer.
Inspired by a recent article published in the newspaper Tuscan "Il Tirreno" entitled: "Studies Michelangelo , the child becomes a sculpture of napalm ." The studies are Michelangelo in Carrara , famous because in its territory are located the most famous marble quarries in the world. The white marble of Carrara is one of the most valuable to create sculptures. Michelangelo , Bernini, Canova have always used the Carrara marble to create their sculptures .
Is written in the article mentioned that in studies of Carrara Michelangelo was made the sculpture representing the vietnamese girl burned by napalm , used by U.S. planes in 1972 . A photo of high-impact , no doubt, taken by photographer Christopher Wain .. The sculpture has as principal Francois Pinault , the king of French luxury , and " the author is Abdel Abddessemed , Algeria , the same as the famous statue that immortalizes the head of Zinedine Zidane  vs/Materazzi (also built by studios Michelangelo) " . The sculpture is made of ivory. Who is the sculptor ?
In the same article it is said , inter alia, that Pinault has also created a large exhibition center at the Punta della Dogana where the opera " All" by Maurizio Cattelan , also made by Michelangelo Studies . Who is the sculptor ?
In studies it has been designed a copy of the " Finger cut off " by the same author , shown in Milan , which was acquired by a major New York gallery ( even the original was made by the same studies). We can speak of a work of art for a copy of a work . A work carved by skilled workers, employees of a laboratory ? They are often carved recent copies of Michelangelo's Pietà , recently it has also been shown a copy of the Pietà in the  event " Marble Week " in Carrara . This can be called a work of art . It can be said that the artist Michelangelo. I do not think .
And so on, in the study are also made ​​sculptures of Jan Van Oost , Vanessa Beecroft , Paul Mc Carthy , also their are made by skilled workers ? I hope in a small presence of artists, from time to time .



lunedì 2 settembre 2013

Il Mar Baltico: Storia ed Arte.- The Baltic Sea: History and Art.

Non è molto tempo quello che è passato dall'indipendenza dall'Unione Sovietica, nel 1993, e da allora questi tre Paesi del Mar Baltico: Lituania, Lettonia ed Estonia si sono ricostruite la loro indipendenza ed il loro sviluppo. Le tre capitali distillano, di ciascun Paese, indole ed essenza estetica: aristocratica e decadente Vilnius, fastosa ed eccessiva Riga, romanticamente nordica e marinara Tallin. Ma anche altre città ed altri percorsi possono portare il viaggiatore a scoprire storia ed arte di questi tre Paesi. La natura è padrona sul Baltico e finalmente, dopo gli anni bui della sottomissione prima tedesca e poi sovietica, ritorna selvaggia e grande. Boschi, animali selvatici sono i veri protagonisti di questi tre paesi.

It is not a long time that has passed since independence from the Soviet Union in 1993, and since then these three countries of the Baltic Sea: Lithuania, Latvia and Estonia have rebuilt their independence and their development. The three capital distils each country, nature and essence aesthetic and decadent aristocratic Vilnius, Riga lavish and excessive, romantically Nordic seafaring and Tallinn. But also other cities and other pathways can lead the traveler to discover the history and art of these three countries. Nature is the master on the Baltic and finally, after the dark years of subjugation before German and then Soviet, wild and great returns. Forests, wild animals are the real protagonists of these three countries.









Crocevia nei secoli di influenze disparate, provenienti dai vari occupanti che di volta in volta si sono succeduti su questo suolo, i Paesi Baltici hanno sviluppato una cultura intessuta di elementi tedeschi, danesi, svedesi, polacchi e russi. La maggior parte dei monumenti più significativi è concentrata nelle capitali, che si presentano fortemente caratterizzate per stile ed atmosfera, tanto vicine geograficamente quanto distanti per personalità: Il Mediovo estone, caratteristiche le cittadelle fortificate, sul tipo del castello di Tallin; lo Iugendstil lettone, con il centro orgoglioso di Riga; la più antica architettura lituana che evidenzia gli stretti rapporti che intercorrevano tra il Granducato di Lituania e l'Europa feudale e balcanica già nel XIII secolo, il tardoromanico ed il gotico, ed infine il Barocco lituano che appare il segno distintivo di Vilnius e di tutta la Lituania.

Crossroads of diverse influences over the centuries, from the various occupants from time to time there have been on this soil, the Baltic States have developed a culture interwoven with elements Germans, Danes, Swedes, Poles and Russians. The majority of the most significant monuments is concentrated in the capital cities, which have strongly characterized by style and atmosphere, so close geographically as far apart for personality: The Mediovo Estonia, features its fortified cities, the type of the castle of Tallinn Iugendstil the Latvian, with the proud center of Riga, the oldest Lithuanian architecture that highlights the close relationship that existed between the Grand Duchy of Lithuania and feudal Europe and the Balkans as early as the thirteenth century, the late Romanesque and Gothic, Baroque and finally the Lithuanian appears hallmark of Vilnius and Lithuania.


             Chiesa di Vytautas (1399) Stile gotico - Kaunas - Lituania  - Foto di Angelo Vignolo - 2013




                                       Piazza centrale a Riga - Foto di Vignolo Angelo - 2013



                         Un ingresso alla cittadella fortificata di Tallin - Foto di Angelo Vignolo - 2013

sabato 18 maggio 2013

Performance "Acqua è vita" - La Grande Madre - Performance "Water is Life" - The Great Mother

L'arte è anche creare opere in movimento, anche utilizzando per questo fine spazi antichi ed interagendo con opere d'arte antiche. Le  idee che nascono da queste opere d'arte . La possibilità di unire queste opere antiche ad azioni contemporanee, utilizzando lo spazio, con tutta la sua sacralità, quale contenitore dell'azione. Queste opere d'arte antiche creano il "concetto" dell'opera contemporanea . In questo caso il titolo della performance: "Acqua è vita"  (La Grande Madre), prende spunto dalla scultura  policroma, creata nel Diciottesimo Secolo dal noto artista carrarese  Giovanni Antonio Cybei e posta dietro l'altare maggiore  dell'oratorio noto come "Compagnia Grande"  , anche Battistero del   Duomo di Carrara. Già di per sè questa costruzione è uno spazio "magico", che invita il visitatore alla riflessione ed al raccoglimento. La statua della Madonna del Rosario, del Cybei, con la sua bellezza e purezza simboleggia "La Grande Madre" di tutti noi. Il  video proiettato nell'abside dell'oratorio, e anche sulla statua, rappresenta l'acqua che scorre, continua; l'acqua simboleggia la vita, la vita che scorre verso la Grande Madre per l'eternità, tutto viene avvolto da questa atmosfera mistica. La Danzatrice è acqua che scorre, avvolta dall'acqua, si rivolge alla Grande Madre per renderle omaggio. La musica è quella di Bach, Preludio n.1, il sottofondo è il fruscio dell'acqua del fiume che scorre.

Art is also creating works in motion, also using for this purpose ancient spaces and interacting with ancient works of art. The ideas that arise from these works of art. The ability to combine these ancient works to contemporary actions, using the space, with all its sacredness, which container of the action. These ancient works of art create the "concept" of the contemporary opera. In this case the title of the performance: "Water is Life" (The Great Mother), inspired by the polychrome sculpture, created in the Eighteenth Century by the famous artist of Carrara, Giovanni Antonio Cybei and placed behind the main altar of the oratory known as "Compagnia Grande", also Baptistery of the Cathedral of Carrara. In and of itself this building is a space "magic" that invites the visitor to reflection and meditation. The statue of Our Madonna del Rosario, the Cybei, with its beauty and purity symbolizes "The Great Mother" of all of us. The video shown in the apse of the oratory, and also on the statue represents water flowing, continuous water symbolizes life, the life that flows to the Great Mother for eternity, everything is wrapped up in this atmosphere mystique. The dancer is flowing water, wrapped by water, is aimed to pay homage to the Great Mother. The music is Bach's Prelude # 1, the background is the sound of the water of the river flowing.



martedì 26 marzo 2013

Sacra di San Michele - Avigliana (To) - Arte e magnificenza - Art and magnificence.

L'Abbazia di San Michele di Avigliana (To)-Italia, nasce tra il 963 e il 987 nella via del pellegrinaggio verso Gerusalemme, destinata presto a diventare un centro della spiritualità e crocevia di scambi culturali di grande ricchezza. Nel secolo XII diventa luogo di ospitalità per i pellegrini ed aristocratici e fulcro del patrimonio artistico europeo. La gestione monastica dell'abbazia viene sospesa nel 1622 da papa Gregorio XV e nel 1836 Carlo Alberto, re d'Italia, incarica Antonio Rosmini di insediare a Sacra una comunità religiosa, che sino ad oggi vive in questo luogo.
Questa Abbazia è uno tra i più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica in Europa, rimaneggiata nel corso dei secoli e sino ad oggi. Arte e magnificenza.

The Abbey of San Michele di Avigliana (To)-Italy, was born between 963 and 987 on the pilgrimage route to Jerusalem, destined soon to become a center of spirituality and cultural crossroads of trade of great wealth. In the twelfth century became a place of hospitality for pilgrims and aristocrats and heart of the artistic heritage of Europe. The management monastic abbey was suspended in 1622 by Pope Gregory XV, and in 1836 Charles Albert, King of Italy, Antonio Rosmini instructs to set up a sacred religious community, which until now lives in this place.

This Abbey is one of the largest religious Romanesque architectural complexes in Europe, rebuilt over the centuries and until today. Art and magnificence.





                                                          Foto di Angelo Vignolo -  2013

domenica 10 marzo 2013

Gioielli artistici - artistic treasures

Nel mondo dell'arte si inseriscono con pieno titolo i gioielli "artistici" , originali opere d'arte che hanno come obbiettivo quello di rendere più bella una donna. Ma questi gioielli spesso sono creati usando tecniche e materiali antichi. In questo caso la parte più preziosa degli anelli e del ciondolo è creata utilizzando la tecnica del "micromosaico", tecnica usata anticamente in Italia, soprattutto a Roma o a Murano e attualmente ormai poco utilizzata, data la complessità di esecuzione, prevalentemente per riproduzioni o oggetti per turisti. Prevalentemente a Roma, vicino al Vaticano.
Questi che presento, da me eseguiti sono in argento, rame e micromosaico filato.

n the art world fit with full jewels "artistic", original works of art that are aimed to make a woman more beautiful. But often these jewels are created using ancient techniques and materials. In this case, the most valuable part of the rings and the pendant is created using the technique of "micro-mosaic" technique used in ancient times in Italy, especially in Rome or Murano and currently little used now, due to the complexity of the implementation, mainly for reproduction or objects for tourists. Mainly in Rome, near the Vatican.

I present these, which I have done in silver, copper and micromosaic yarn.



                                                          Anello - Angelo Vignolo 2011


                                                        Ciondolo - Angelo Vignolo 2011


                                            Anello e Ciondolo (Galassia) - Angelo Vignolo 2011

venerdì 8 marzo 2013

Arte e fotografia - Art and photography

La fotografia, come già detto in molte occasioni, diventa arte anche quando rappresenta realtà quasi surreali. Una realtà che assume significati diversi perchè aiuta a vivere a livello interiore questo ambiente, una atmosfera particolare, avvolgente. Non sembra di esserci anche noi in questo locale? Questa è arte.

Photography, as already said on many occasions, it becomes art when reality is almost surreal. A reality that has different meanings because it helps to live in the inner level this environment, a special atmosphere, enveloping. It does not seem to be there we in this room? This is art.

                                                  I tre merli - Fotografia di Angelo Vignolo

domenica 3 marzo 2013

Il duomo di Carrara, un gioiello del gotico toscano. - The cathedral of Carrara, a jewel of Tuscan Gothic.

Il Duomo di Carrara (capitale mondiale del marmo) è  dedicato a Santo Andrea e risale all' XI Secolo, in origine costruito in stile romanico è stato successivamente rimaneggiato; attualmente è in stile gotico.La primitiva chiesa romanica è stata allungata in epoca tardo medievale, dal lato opposto dell'abside.

Le foto rappresentano alcune opere all'interno del Duomo: dipinto raffigurante La Madonna del Popolo, Regina e patrona di Carrara (con corone e gioielli donati dalla popolazione dopo la II Guerra mondiale);

Gruppo marmoreo raffigurante l'Annunciazione, opera del tardo trecento, bell'esempio di gotico cortese.

Madonna con Bambino e Santi, gruppo in marmo, già sull'altare maggiore, di Andrea Guardi, del 1460.

The Cathedral of Carrara (marble capital of the world) is dedicated to St. Andrew and dates back to 'XI Century, originally built in Romanesque style was later remodeled and currently is in the Gothic style. The original Romanesque church was extended in the late Middle Ages, from the opposite side of the apse.

These photos illustrate some of the works in the cathedral: painting depicting the Madonna del Popolo, Queen and Patroness of Carrara (with crowns and jewels donated by population after World War II);

Marble group representing the Annunciation, by the late fourteenth century, a fine example of Gothic courts.

Madonna and Child with Saints, marble group, already on the high altar by Andrea Guardi, from 1460.


                                                 Annunciazione - Foto di Angelo Vignolo 2012



                                            Madonna del Popolo - Foto di Angelo Vignolo 2012



                                   Madonna con Bambino e Santi - Foto di Angelo Vignolo 2012

Cave town - Città nelle caverne.

The oldest cave town in Georgia. Back in the first millenium BC it was a flourishing city situated on the grat east-west trade route, the ...