domenica 29 settembre 2013

L'artista è chi progetta la scultura o chi la realizza? The artist who designed the sculpture or who realizes it

Questo è un argomento che ho già trattato nel blog: oggi si può parlare di  artista  quando chi realizza l'opera è un'altra persona? In altri termini l'idea viene a me ma, visto che non sono capace di scolpire oppure non voglio farlo, perchè è faticoso,  faccio realizzare l'opera da un laboratorio. Questo laboratorio realizza l'opera attraverso mano d'opera specializzata oppure utilizzando un robot. Chi è l'artista in questo caso chi ha l'idea, l'operaio oppure il robot?  Non è facile rispondere.
Prendo spunto da un recente articolo apparso sul quotidiano  toscano "Il Tirreno" intitolato: "Studi Michelangelo, la bimba del napalm diventa scultura". Gli studi Michelangelo sono a Carrara, città famosa perchè nel suo territorio sono ubicate le più famose cave di marmo del mondo. Il marmo bianco di Carrara è uno dei più prezioso per creare sculture. Michelangelo, Bernini, Canova hanno sempre utilizzato il marmo di Carrara per creare le loro sculture.
Nell'articolo citato viene scritto che negli studi Michelangelo di Carrara è stata realizzata la scultura che rappresenta la bambina vietnamita ustionata dal napalm, usato dagli aerei americani, nel 1972. Una foto di grande impatto, senza dubbio, scattata dal fotografo Christopher Wain.. La scultura ha come committente Francois Pinault, il re del lusso francese, e "l'autore è Abdel Abddessemed, algerino, lo stesso della celeberrima statua che immortala la testata di Zinedine Zidane a Marco Materazzi (anch'essa realizzata dagli studi Michelangelo)." La scultura è realizzata in avorio. Chi è lo scultore?
Nello stesso articolo viene detto, tra l'altro, che Pinault ha anche realizzato un grande centro espositivo a Punta della Dogana dove si trova l'opera "All" di Maurizio Cattelan, anch'essa realizzata dagli Studi Michelangelo. Chi è lo scultore?
Negli studi é stata realizzata una copia del "Dito mozzato" dello stesso autore, esposta a Milano, acquistata da un'importante galleria di New York (anche l'originale è stata realizzata dagli stessi studi). Si può parlare di opera d'arte per una copia di un'opera. Un'opera scolpita da operai specializzati, dipendenti di un laboratorio?  Spesso vengono scolpite copie recenti della pietà di Michelangelo, anche recentemente è stata esposta una copia della Pietà nell' evento "Marble Week" a Carrara. Questa può essere definita un'opera d'arte. Può essere affermato che l'artista è Michelangelo. Non credo.
E così via, nello studio vengono anche realizzate sculture di Jan Van Oost, Vanessa  Beecroft, Paul Mc Carthy, anche le loro sono realizzate da maestranze specializzate? Spero in una piccola presenza degli artisti, ogni tanto.


                                                         
                                                            Mani e teschi - Jan Van Oost

                                                         Dito Mozzato - Maurizio Cattelan

                                                               All - Maurizio Cattelan


                                                             Scultura - Vanessa Beecroft

                                                               Apollo e Dafne - Bernini

Amore e Psiche - Canova

                                                                   David - Michelangelo
Foto scaricate da Internet

This is a topic that I have covered in the blog : today we can talk about when artist who creates the work is another person? In other words, the idea comes to me , but since I'm not able to sculpt or do not want to do it, because it is tiring , I carry out the work in a laboratory . This laboratory carries out a project through skilled labor or by using a robot. Who is the artist in this case who has the idea , the worker or the robot ? It is not easy to answer.
Inspired by a recent article published in the newspaper Tuscan "Il Tirreno" entitled: "Studies Michelangelo , the child becomes a sculpture of napalm ." The studies are Michelangelo in Carrara , famous because in its territory are located the most famous marble quarries in the world. The white marble of Carrara is one of the most valuable to create sculptures. Michelangelo , Bernini, Canova have always used the Carrara marble to create their sculptures .
Is written in the article mentioned that in studies of Carrara Michelangelo was made the sculpture representing the vietnamese girl burned by napalm , used by U.S. planes in 1972 . A photo of high-impact , no doubt, taken by photographer Christopher Wain .. The sculpture has as principal Francois Pinault , the king of French luxury , and " the author is Abdel Abddessemed , Algeria , the same as the famous statue that immortalizes the head of Zinedine Zidane  vs/Materazzi (also built by studios Michelangelo) " . The sculpture is made of ivory. Who is the sculptor ?
In the same article it is said , inter alia, that Pinault has also created a large exhibition center at the Punta della Dogana where the opera " All" by Maurizio Cattelan , also made by Michelangelo Studies . Who is the sculptor ?
In studies it has been designed a copy of the " Finger cut off " by the same author , shown in Milan , which was acquired by a major New York gallery ( even the original was made by the same studies). We can speak of a work of art for a copy of a work . A work carved by skilled workers, employees of a laboratory ? They are often carved recent copies of Michelangelo's Pietà , recently it has also been shown a copy of the Pietà in the  event " Marble Week " in Carrara . This can be called a work of art . It can be said that the artist Michelangelo. I do not think .
And so on, in the study are also made ​​sculptures of Jan Van Oost , Vanessa Beecroft , Paul Mc Carthy , also their are made by skilled workers ? I hope in a small presence of artists, from time to time .



lunedì 2 settembre 2013

Il Mar Baltico: Storia ed Arte.- The Baltic Sea: History and Art.

Non è molto tempo quello che è passato dall'indipendenza dall'Unione Sovietica, nel 1993, e da allora questi tre Paesi del Mar Baltico: Lituania, Lettonia ed Estonia si sono ricostruite la loro indipendenza ed il loro sviluppo. Le tre capitali distillano, di ciascun Paese, indole ed essenza estetica: aristocratica e decadente Vilnius, fastosa ed eccessiva Riga, romanticamente nordica e marinara Tallin. Ma anche altre città ed altri percorsi possono portare il viaggiatore a scoprire storia ed arte di questi tre Paesi. La natura è padrona sul Baltico e finalmente, dopo gli anni bui della sottomissione prima tedesca e poi sovietica, ritorna selvaggia e grande. Boschi, animali selvatici sono i veri protagonisti di questi tre paesi.

It is not a long time that has passed since independence from the Soviet Union in 1993, and since then these three countries of the Baltic Sea: Lithuania, Latvia and Estonia have rebuilt their independence and their development. The three capital distils each country, nature and essence aesthetic and decadent aristocratic Vilnius, Riga lavish and excessive, romantically Nordic seafaring and Tallinn. But also other cities and other pathways can lead the traveler to discover the history and art of these three countries. Nature is the master on the Baltic and finally, after the dark years of subjugation before German and then Soviet, wild and great returns. Forests, wild animals are the real protagonists of these three countries.









Crocevia nei secoli di influenze disparate, provenienti dai vari occupanti che di volta in volta si sono succeduti su questo suolo, i Paesi Baltici hanno sviluppato una cultura intessuta di elementi tedeschi, danesi, svedesi, polacchi e russi. La maggior parte dei monumenti più significativi è concentrata nelle capitali, che si presentano fortemente caratterizzate per stile ed atmosfera, tanto vicine geograficamente quanto distanti per personalità: Il Mediovo estone, caratteristiche le cittadelle fortificate, sul tipo del castello di Tallin; lo Iugendstil lettone, con il centro orgoglioso di Riga; la più antica architettura lituana che evidenzia gli stretti rapporti che intercorrevano tra il Granducato di Lituania e l'Europa feudale e balcanica già nel XIII secolo, il tardoromanico ed il gotico, ed infine il Barocco lituano che appare il segno distintivo di Vilnius e di tutta la Lituania.

Crossroads of diverse influences over the centuries, from the various occupants from time to time there have been on this soil, the Baltic States have developed a culture interwoven with elements Germans, Danes, Swedes, Poles and Russians. The majority of the most significant monuments is concentrated in the capital cities, which have strongly characterized by style and atmosphere, so close geographically as far apart for personality: The Mediovo Estonia, features its fortified cities, the type of the castle of Tallinn Iugendstil the Latvian, with the proud center of Riga, the oldest Lithuanian architecture that highlights the close relationship that existed between the Grand Duchy of Lithuania and feudal Europe and the Balkans as early as the thirteenth century, the late Romanesque and Gothic, Baroque and finally the Lithuanian appears hallmark of Vilnius and Lithuania.


             Chiesa di Vytautas (1399) Stile gotico - Kaunas - Lituania  - Foto di Angelo Vignolo - 2013




                                       Piazza centrale a Riga - Foto di Vignolo Angelo - 2013



                         Un ingresso alla cittadella fortificata di Tallin - Foto di Angelo Vignolo - 2013

Cave town - Città nelle caverne.

The oldest cave town in Georgia. Back in the first millenium BC it was a flourishing city situated on the grat east-west trade route, the ...