mercoledì 18 dicembre 2013

Un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso immagini: Le Cinque Terre, Italia - A trip in space and time through images: the Cinque Terre, Italy

Estasi cosmologica che prende corpo nel paesaggio delle Cinque Terre, Telemaco Signorini (scrittore ligure), osservava che ad ogni anniversario del Santo patrono di Riomaggiore (una delle Cinque Terre), San Giovanni Battista, la gente del Paese si recava prima della alba sul monte "Bramapane" per assistere ad uno spettacolo soprannaturale "il sole prima di alzarsi, fa prima tre bellissime capriole, cambiando il suo colore, poi si oscura come fosse tornata la notte, e dopo tre ore di queste evoluzioni ripiglia il suo naturale colore ed il suo corso.


Cosmological ecstasy that takes shape in the landscape of the Cinque Terre, Signorini (Ligurian writer), noted that at each anniversary of the patron saint of Riomaggiore (one of the Cinque Terre), St. John the Baptist, the people of the country would go before the sunrise on the mountain "Bramapane" to attend a show supernatural "the sun before getting up, does somersaults before three beautiful, changing its color, then darkens as she returned the night, and after three hours of these developments resumes its natural color and its course.



Riomaggiore, porticciolo (Foto di Angelo Vignolo) - 2000



Immagini delle Cinque Terre  - Foto di Angelo Vignolo  (2000)

domenica 15 dicembre 2013

Arte e fotografia: leggende - Art and Photography:legends

Leggenda di Monterosso (Cinque Terre - Liguria - Italia)

La cavità dello "Strascia careghe" a Monterosso, dove  viveva il mostro marino che stritolava le barche e gli uomini che le onde spingevano nella sua tana.
Questa antica leggenda sembra rivivere se, navigando accanto a queste rocce, con il mare agitato, cerchi di penetrare oltre che nel buio della grotta anche nel buio dell'anima di chi, una notte, cercando di vedere oltre quel buio, ha visto quel mostro, vivo nella grotta, ma anche nella sua  mente.

Legend of Monterosso (Cinque Terre - Liguria - Italy)

The cavity of the "Strascia careghe" (break chairs) in Monterosso, where he lived the sea monster that brake in pieces the boats and the men who drove the waves in his den.
This ancient legend seems to revive itself, sailing next to these rocks, the sea is rough, try to penetrate well into the darkness of the cave even in the darkness of the soul of those who, one night, trying to see beyond the darkness, he saw that monster I live in the cave, but also in his mind.


Foto di Angelo Vignolo - Monterosso - Italia (2000)

Arte: poesia e fotografia - Art: poetry and photography

I limoni

Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti
Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove le pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni, 
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni

da "Limoni" di Eugenio Montale



Lemons

Listen to me, the poet laureate
only move between plants
whose names are rare: privet or boxwood acanthus
I, for myself, I love the roads that lead to grassy
ditches where the puddles
Clutching a half-dried boys
a few meager eel:
lanes which run along the embankments,
drop between the clumps of reeds
and the orchards, among the lemon trees

from "Lemons" by Eugenio Montale




Foto di Angelo Vignolo (Limoni) - Cinque Terre - 2000

martedì 10 dicembre 2013

Arte e foto - Luci d' Africa - Art and photos - Lights d 'Africa

Ancora sulla fotografia, la fotografia come arte, ma anche come contributo sociale. Immagini d' Africa, la Somalia (Mogadiscio) durante una festa locale. Donne vestite a festa, si riuniscono per cantare, danzare. Un momento di gioia, un'intervallo di luce nel buio nel quale  vive questo  Paese dilaniato dalle guerre, volute dai signori della guerra. Tribù che combattono tra di loro per conquistare la supremazia, il potere, armate dall'occidente e dal medio oriente. Due immagini che vogliono essere un contributo perchè  le donne in questo Paese conoscano presto la libertà.

More on photography, photography as art, but also as a social contribution. Images of Africa, Somalia (Mogadishu) during a local festival. Women dressed in their Sunday best, gather to sing, dance. A moment of joy, a time interval of light in the darkness in which he lives this country torn apart by war, wanted by the warlords. Tribes fighting each other to gain supremacy, power, armed by the West and the Middle East. Two images that they want to be a contribution to why women in this country will soon know freedom.





Foto di Angelo Vignolo - Mogadiscio - Somalia    (2000)

martedì 3 dicembre 2013

Costruire un forno di terra per cuocere opere in ceramica. Building an earth oven to bake ceramic works

Non è necessario possedere un forno elettrico di tipo industriale per cuocere piccole opere d'arte fatte in ceramica. Si può costruire un forno con della terra in uno spazio aperto, giardino o altro. Basta avere della polvere di terra sciolta in acqua (anche se è quella che non viene più usata perchè vecchia), costruire una specie di telaio con delle barre di ferro (come una tenda indiana), sopra una buca (scavata nella terra) sulla quale vengono messe altre barre di ferro. Attorno a questo telaio si avvolge una rete da pollaio, a maglie non troppo larghe, e sul tutto si potrà mettere la terra impastata con l'acqua a vari strati, lasciando un foro sulla sommità. Il tutto deve essere solido.
Le opere che si vorranno cuocere devono ovviamente essere accatastate sulle barre di ferro (messe sopra la buca) prima di avere costruito il tutto, quindi il forno sarà costruito attorno alle opere.
La legna verrà messa nella  buca attraverso una "bocca da forno" che avremo opportunamente lasciato aperta alla base del forno. Si accenderà la legna e si continuerà a fare fuoco sino ad ottenere un'alta temperatura (800-1000°), la cottura continuerà per alcune ore (5 o 6) cercando di mantenere temperatura costante. Passato tale periodo si lascerà raffreddare il tutto, anche per una notte. Quando tutto sarà freddo si demolirà il forno, con cautela. Appariranno le opere ben cotte. Sono in grado, per chi volesse, di specificare meglio il metodi di costruzione con molti più particolari.

You do not need an oven to bake small industrial works of art made of ceramic. You can build a furnace of earth in an open space, garden , or otherwise. Just get the dust of the earth dissolved in water (even if it is one that is no longer used because old ), build some sort of frame with iron rods (like a teepee ) , above a pit ( dug into the ground ) on which other bars are made ​​of iron. Around this frame is wrapped a chicken wire , mesh is not too wide , and you can put everything on the earth mixed with water in layers , leaving a hole on top . All must be solid.
The works that you will want to cook obviously have to be stacked on the bars of iron ( put over the hole ) before you have built the whole thing, then the oven will be built around the works .
The wood is put through a hole in the " mouth from the oven" that we appropriately left open at the base of the oven. It will light the wood and will continue to fire until you have a high temperature (800-1000 ° C) , continue cooking for a few hours ( 5 or 6) trying to maintain a constant temperature. After this period will leave everything cool , even for one night . When everything is cold it will demolish the oven, with caution. You will see the works of well- cooked. They are able , for those who want to better specify the methods of construction with many more details.






Foto di Angelo Vignolo - Facultade de Belas Artes - Lisboa - Anno 2011

Cave town - Città nelle caverne.

The oldest cave town in Georgia. Back in the first millenium BC it was a flourishing city situated on the grat east-west trade route, the ...