domenica 14 settembre 2014

Videoarte: un'evento di cultura sarda, santa maria di Villasiumius - Video Art: an event of Sardinian culture, santa maria di Villasimius

Una notte a Villasimius in Sardegna durante i festeggiamenti di Santa Maria, il suo compleanno il giorno 8 settembre 2014. Luci e buio, immagini di arte in movimento.
Tradizioni che vengono dal passato di una terra antica.

One night in Villasimius in Sardinia during the festivities of Santa Maria, on his birthday on September 8, 2014. Light and darkness, images of art in motion.
Traditions that come from the past of an ancient land.


giovedì 31 luglio 2014

Video arte - Il trenino verde Video art - The Green Train

Le immagini che raccontano un indimenticabile viaggio all'interno della Sardegna.

The images that tell an unforgettable journey through Sardinia.



Il Trenino Verde Stazione di Mandas - Sardegna (Foto di AngeloVignolo-2014)



martedì 8 luglio 2014

Arte delle parole e delle immagini: Ritorno a Sinara - Art of words and images: Back to Sinara

Arriva da oriente, migliaia di anni fa, il popolo del mare. Ha conosciuto onori e fortune. Ma la grande carestia lo ha costretto a fuggire dalla pianura di Ur, a ritornare nella terra degli avi a Sinara. Dove i potenti raggi di Sin davano energia alle torri che vigilavano il mare. Dalla terra dei grandi fiumi, dove non era più possibile vivere, salparono con le loro navi a doppia prua e dopo giorni e giorni di navigazione approdarono sulla costa della grande isola ad occidente. Ma alcuni di loro, non ancora soddisfatti di quella terra, continuarono verso nord, sino alla fine della costa, e ancora ad occidente, sino a che non incontrarono una piccola isola, piena di alberi, e lì decisero di fermarsi. Erano arrivati a casa, lì dove gli anziani li avevano mandati. Scesero in una spiaggia piccola, la sabbia era bianca e rossa, rossa del corallo. Un animale dalle grandi corna li stava aspettando, curioso di loro. Li guardò un poco, quasi ad accertarsi che fossero proprio loro, il popolo del mare. Evidentemente soddisfatto ritornò tra gli alberi e piano piano si allontanò.
Proprio sulle rocce attorno alla spiaggia, il popolo del mare eresse i propri “segnacoli”, in omaggio a Sin, per ringraziarlo, perchè aveva protetto il loro viaggio per mare. Per avere loro permesso di ritrovare la loro casa. Eressero con la pietra questi “totem”, che ancora oggi ricordano Sin. Ecco perchè sono ritornato a Sinara e ho, anch’io eretto le mie “torri”, i miei “segnacoli”, che segnaleranno la mia presenza su quel territorio: un omaggio a Sin, ma anche al “popolo del mare”.

Comes from the east, thousands of years ago, the people of the sea. He knew honors and fortunes. But the great famine forced him to flee from the plains of Ur, to return to the land of their ancestors in Sinara. Where the powerful rays of Sin gave power to the towers that guarded the sea. From the land of the great rivers, where it was no longer possible to live, they sailed their vessels with double bow and after days and days of sailing they landed on the coast of the large island to the west. But some of them, not yet satisfied with that land, they continued north until the end of the coast, and even in the west, until he met a small island, full of trees, and there they decided to stop. They had arrived at the house, there where the elders had sent them. They got in a little beach, the sand was white and red, the red of the coral. An animal Bighorn was waiting for them, curious about them. He looked at them a little, as if to make sure they were their own, the people of the sea. Evidently satisfied back among the trees and slowly walked away. 
Just on the rocks around the beach, the sea people erected their "grave markers", in homage to Sin, to thank him, because he had protected their sea voyage. To have allowed them to find their home. They erected the stone with these "totems" that still remember Sin. That's why I returned to Sinara and I, I built my "towers", my "grave markers" that will signal my presence on that territory: a tribute to Sin, but also to the "people of the sea".



Segnacoli sulle rocce dell'isola dell'Asinara. Grave markers on the rocks of the island of Asinara.


Segnacoli sulle rocce dell'isola dell'Asinara. Grave markers on the rocks of the island of Asinara.


Segnacoli sulle rocce dell'isola dell'Asinara, opere di Angelo Vignolo. Grave markers on the rocks of the island of Asinara, works of Angelo Vignolo



Isola dell' Asinara (Sardegna - Italia) Foto di Angelo Vignolo 2014 -Asinara island (Sardinia - Italy) Photo of Angelo Vignolo 2014

venerdì 2 maggio 2014

La festa di Santo Efisio a Cagliari - Sardegna, patrimonio dell' UNESCO? Arte in un rito. Arte e fotografia. The recurrence of the Santo Efisio in Cagliari -Sardinia - Heritage of humanity? Art in a ritual. Art and photography.

E' dal 1657 che si organizza l'evento per festeggiare Santo Efisio a Cagliari, contro la peste che, nell'anno precedente, aveva decimato i sardi ed, in particolare, i cagliaritani. Probabilmente questo grande evento diventerà "Patrimonio dell' Umanita'" visto che l' UNESCO, ha deciso, questo anno, di seguire l'evento per decidere di inserire la manifestazione del primo maggio tra gli eventi mondiali da preservare. Un rito religioso, ma anche una festa di popolo che afferma la propria identità. Tantissimi bellissimi costumi sardi sfilano tra le strade del centro della città, degna cornice di una giornata dedicata al Santo così amato a Cagliari, ma anche in Sardegna. Decine di migliaia di persone (con tanti turisti), affollano le strade, ammirano il passaggio di centinaia di sardi in costume (da tutta la Sardegna), di cavalli, di carri pieni di fiori. Una emozione unica, da vivere.

Is from 1657 which is organizing the event to celebrate the "Santo Efisio" in Cagliari, against the plague that, in the previous year, had decimated the Sardinians and, in particular, the Cagliari. Probably this great event will be "Heritage of Humanity'" since the UNESCO, decided this year to follow the event to decide to enter the event on 1 May between world events to be preserved. A religious rite, but also a celebration of the people who said their identities. Lots of beautiful Sardinian costumes parade through the streets of the city center, setting worthy of a day dedicated to the saint so beloved in Cagliari, but also in Sardinia. Tens of thousands of people (and many tourists) throng the streets, admire the passing of hundreds of Sardinian costume (from all over Sardinia), horses, carts full of flowers. A unique emotion, to live.






Foto di Angelo Vignolo - 1° Maggio 2014 - Cagliari - Italia

sabato 26 aprile 2014

Venerdì Santo a Cagliari 2014 - Sardegna - Video Art


Un rito antico, il Venerdì Santo a Cagliari  Sardegna, tra il Bastione San Remi e il Duomo, tra antiche viuzze medioevali. Il fluire di una processione come il fluire del tempo.

An ancient rite on "Venerdì Santo in Cagliari Sardegna" between the Bastion Saint Remi and the Cathedral, including the ancient medieval streets. The flow of a procession as the flow of time.

mercoledì 5 marzo 2014

Arte e fotografia: interno sera - Photography art: interior evening

Atmosfera, interno, un locale a Firenze, ma potrebbe essere ovunque. Una ragazza come tante ragazze, legge, pensa, vive. Uno scatto, una foto, questa foto.


Atmosphere, interior, a room in Florence, but could be anywhere. A girl like many girls, reads, thinks and lives. One shot, one photo, this photo.



Foto di Angelo Vignolo (2013)

domenica 16 febbraio 2014

Un'arte antica: il micromosaico. An ancient art: the micro-mosaic.

Verso la fine del 1700, a Roma, presso il Vaticano, viene inventata una tecnica per fare opere in mosaico di piccole dimensioni: Per poter fare copie precise, e preziose, delle opere d'arte presenti in Vaticano. Lo scopo era quello di vendere queste copie ai visitatori (soprattutto stranieri) che sempre più numerosi arrivavano a Roma . Essi chiedevano di portare  nel loro Paese una copia delle grandi opere d'arte create da artisti come Raffaello, Michelangelo ecc. oppure di paesaggi della Roma antica.
Questa tecnica consisteva nel creare una pasta vitrea, formata da silicio fuso mescolato con ossidi metallici. Dopo la fusione questa pasta veniva filata e, dopo il raffreddamento, tagliata in tessere minute di due  o tre millimetri di lato. Questa pasta vitrea poteva avere una gamma notevole di colori. Queste minute tessere venivano poi inserite in una pasta a  base di creta e olio, per formare  opere di forma spesso anche ridottissima. Oltre creare copie di opere famose, la tecnica del micromosaico può essere utilizzata per creare gioielli molto preziosi. In questo caso la parte di micromosaico può diventare l'incastonatura per il gioiello. Possono  essere utilizzati metalli preziosi per creare il gioiello: argento, oro, platino ecc. Ma anche i metalli meno preziosi, come il rame, il bronzo, l'acciaio possono acquistare nuova preziosità se accoppiati al micromosaico. Oggi questa tecnica purtroppo non è più molto utilizzata, per creare gioielli, ma, quando possiamo ammirare alcuni di questi spesso capiamo che siamo di fronte a vere e proprie opere d'arte.




Towards the end of 1700, in Rome, at the Vatican, is invented a technique to make works in mosaic small : In order to make exact copies , and valuable works of art in the Vatican. The purpose was to sell these copies to visitors ( especially foreign ) that more and more came to Rome . They asked to bring in their own country a copy of the great works of art created by artists such as Raphael, Michelangelo, and so on. or landscapes of ancient Rome.




Anello in micromosaico ed argento - Gioiello di Angelo Vignolo - Foto di Angelo Vignolo 2011


This technique was to create a glass-paste , made from fused silica mixed with metal oxides. After melting this pulp was spun and , after cooling , cut into minute pieces of two or three millimeters wide. This glass paste could have a remarkable range of colors. These minute pieces were then placed in a paste made of clay and oil, to form works of form often very low . Apart from making copies of famous works , the technique can be used to create micro-mosaic jewelry very valuable. In this case, the part of micro-mosaic can become embedding for the jewel . They can be used to create the precious metal jewelry : silver, gold, platinum etc. . But even the less precious metals , such as copper , bronze , steel can buy new preciousness if coupled to the micro-mosaic . Today this technique is unfortunately no longer widely used , to create jewelry, but when we see some of these often we understand that we are dealing with true works of art.


                                       Panorama di Roma - Micromosaico '700 - Foto da Internet





 Anello in micromosaico ed oro in foggia antica - Foto da internet





Pendente in micromosaico ed argento - Gioiello di Angelo Vignolo - Foto di Angelo Vignolo 2011



lunedì 27 gennaio 2014

Ceccardo Roccatagliata Ceccardi e i moti anarchici della Lunigiana (1894) - Ceccardo Roccatagliata Ceccardi and anarchist movements of Lunigiana (1894)

Nell'opuscolo intitolato " Dai paesi dell'anarchia" (Impressioni sui moti del 1894 nel carrarese) Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (Genova 1871-1919) racconta con struggente passione a anche con malinconia e rimpianto, quasi rimpiangesse di  non partecipare a quei fatti in prima persona, della deportazione degli anarchici lunigiani che avevano partecipato oppure che erano indiziati di avere partecipato ai moti insurrezionali del 1894 nel carrarese.
La gente della Lunigiana, sfruttata nelle cave di marmo sino a morire sul lavoro, un lavoro evidentemente molto pericoloso e molto faticoso, aveva sentito sue le idee di Marx e di Bakunin, perchè esse si diffondono "maggiormente nelle classi che soffrono, nelle officine, tra le motrici urlanti, nelle miniere dove il "grisou" scoppia, nelle cave donde si asportano i marmi che faranno belle le case di città"; con queste parole Ceccardo dimostra di avere capito come le classi proletarie solamente possono fare una rivoluzione perchè è da chi soffre soltanto che può essere generata la scintilla della libertà.
Ceccardo aveva vissuto da ragazzo ad Ortonovo, un paese vicino a Carrara , pur di fede mazziniana era rimasto colpito dalle parole di Carlo Cafiero, il quale non molto tempo prima, aveva infiammato, con le proprie parole, i cuori dei lavoratori apuani.
Anche con la sua poesia "Libertà", del 1905, Ceccardo prende spunto dall'ispirazione alla libertà e insofferenza alla tirannide vista come una crudeltà storica rimasta nella gente della lunigiana fino dall'epoca della conquista romana.
In questa  poesia è presente in particolare la suggestione carducciana dell' anelito alla libertà inteso come una vendetta sociale che parte da lontano (addirittura dalla gente apuana soggiogata a fatica dalle legioni romane) e che si farà portatrice della aspirazione alla libertà che rimane una costante della gente di quella terra.

E tu, Apua natia, se un di soggiaccia
ancor Italia ai preti ed ai tiranni,
tu, libertà raduna, e al sol ricaccia
i morti tuoi da l'eco dei grand' anni:

quei che travolti da' romulei vanni *
crebbero querci di lo fiera traccia;
quei che di piccol secolo agli inganni
sparir mugghiando una civil minaccia.

E Alcun riuscirà, vendicatore,
di su bianco caval da l'apuana
rupe; fulminerà nel pian fuggente

un piccoletto re lusingatore: *
lui dietro, o ne l'azzurro Alpe sedente
tu, fatale Vandea repubblicana

* legioni romane
* Umberto I


Busto in marmo di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi a Ortonovo (MS)

Nota: oggi è difficile ritornare a quei tempi, tutto è cambiato, nessuno si sognerebbe di  cavalcare l'apuana rupe per vendicarsi dei soprusi. Le Alpi Apuane sono ferite, distrutte, da escavatori senza scrupoli e gli operai, ormai quasi dei privilegiati, partecipano a questo scempio nel nome del consumismo.

In the booklet entitled " From the countries of anarchy " ( Impressions on the motions of 1894 in Carrara ) Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (Genoa 1871-1919 ) recounts with heartbreaking passion with melancholy and regret, almost regretted not to participate in those events in the first person , the deportation of anarchists lunigiani who participated or who were suspected of having participated in the riots of 1894 in Carrara.
The people of Lunigiana, in the marble quarries exploited up to die on the job, a job obviously very dangerous and very tiring , he felt his ideas of Marx and Bakunin , because they spread " in the classes who suffer most , workshops, between the drive screaming , in mines where the " fire damp " bursts, in the quarries from which the marbles are removed they will do fine town houses ", with these words Ceccardo proves to have figured out how the proletarian classes can only make a revolution because it is from sufferers that can only be generated by the spark of freedom.
Ceccardo had lived as a boy in Ortonville , a town near Carrara , while faith Mazzini was struck by the words of Carlo Cafiero , who not long before had inflamed, in his own words , the hearts of the workers apuani .
Even with his poem "Freedom" in 1905, Ceccardo inspired by the inspiration  freedom to tyranny and intolerance seen as a historical cruelty remained in people's lunigiana up from the time of the Roman conquest .
In this poem is in particular the suggestion of Carducci  yearning for freedom understood as a social revenge that began long ago ( even by people Apuan subjugated by the Roman legions fatigue ) and that will be the bearer of the aspiration for freedom that remains a constant people of that land .

And you, Apua native, whether of a "soggiaccia" 
even Italian priests and tyrants, 
you, freedom rallies, and only pulling them 
the dead by the echo of your grand 'years: 

overwhelmed by those who "romulei vanni" * 
fair oaks grew in the track; 
those of small gift century that the deceptions 
bellowed a civil threat will disappear. 

And Any succeed, avenger, 
of on white horse from the Apuan 
cliff; "fulminerà" in the plain fleeting 

a little guy king flatterer: * 
behind him, or will the blue Alpe seated 
You, fatal Vendée Republican

* Roman legions 
* Umberto I

Note: today it is hard to go back to those days, everything has changed, no one would dream of riding the Apuan cliff to take revenge for the abuse. The Apuan Alps are injured, destroyed, excavators and unscrupulous workers, almost privileged, participating in this mess in the name of consumerism.


venerdì 24 gennaio 2014

Quando il marmo di Carrara non diventa opera d'arte. - When the marble of Carrara becomes a work of art.

Non sempre il marmo e sopratutto un marmo così famoso, come quello di Carrara, diventa una opera d'arte. Anzi lo diventa sempre meno. Infatti il marmo "statuario" di Carrara - Toscana, diventato famoso perchè i geni dell'arte di sempre: Donatello, Michelangelo , Bernini, Canova, lo utilizzavano per creare le loro opere. Non solo, grandi opere architettoniche del passato, come il Pantheon a Roma o le cattedrali di Siena e Firenze, sono state utilizzando il marmo di Carrara. Persino per costruire a Londra ed a Washington i palazzi del potere, è stato utilizzato questo marmo. Pensate solo alla Pietà del Vaticano, è stata creata, dal Michelangelo ventenne, utilizzando un blocco di puro marmo di Carrara. Il marmo delle Alpi Apuane viene utilizzato dall'uomo, per la prima volta, addirittura in epoca del rame. Veniva utilizzato per costruire utensili. Ma è in epoca romana, dal I° Secolo A.C., che viene utilizzato in modo intenso, per costruire le città imperiali e le opere che avrebbero dovuto dimostrare la potenza di Roma. Da allora l'utilizzo del marmo di Carrara ha sempre sottolineato le opere di maggiore ingegno dell'uomo, le sculture di maggiore interesse artistico (pensiamo a Moore) hanno avuto, come supporto , il marmo di Carrara. Il marmo non è una pietra, ma è il risultato di una sedimentazione dovuta a miliardi di microscopici molluschi marini, i loro gusci, in milioni di anni, hanno creato le Alpi Apuane, diventati montagne dopo sconvolgimenti tellurici. Queste montagne sono quindi un unico sistema ambientale a livello mondiale. Ma purtroppo la loro unicità è diventata anche la loro maledizione, infatti il carbonato di calcio, di cui sono formate, è diventato un affare per decine di speculatori senza scrupoli. Infatti oggi le cave di marmo stanno distruggendo le Apuane. Mentre sino a 100 anni fa si arrivava al massimo ad estrarre  120 mila tonnellate di marmo all'anno, oggi si estraggono sino a 5 milioni di tonnellate all'anno.  Un vero disastro ambientale, e tra l'altro questo disastro avviene con la complicità delle Amministrazioni pubbliche, che lo avallano. Ma il peggio è che questo marmo solo per il 20% viene utilizzato per l'architettura o per creare opere d'arte, mentre l' 80% viene utilizzato polverizzato, come carbonato di calcio, per scopi industriali. Il prezioso marmo di Carrara diventa elemento base per l'industria alimentare (anche nel pane) e cosmetica, nei dentifrici, nei detersivi (come sbiancante), negli altoforni per l'acciaio e così via. Uno dei marmi più preziosi al mondo viene sprecato per bassi scopi industriali. Oggi il marmo bianco "statuario" e  il bardiglio di Carrara non diventano più opere d'arte, ma polvere.

Not always the marble and above a marble so famous , like that of Carrara , it becomes a work of art. Indeed it becomes less and less . In fact, the marble " statues " in Carrara - Tuscany, became famous because the geniuses of all time: Donatello , Michelangelo, Bernini , Canova, used it to create their works. Not only that, great architectural works of the past, such as the Pantheon in Rome or the cathedrals of Siena and Florence, have been using the Carrara marble. Even to build in London and in Washington corridors of power , this marble has been used . Just think of the Pietà in the Vatican, was created by Michelangelo twenties, using a block of pure Carrara marble. The marble of the Apuan Alps is used by man, for the first time , even in the era of copper. Was used to make tools. But it is in the Roman period , from the First Century BC , which is used in an intense way , to build the imperial city and the works that would have to demonstrate the power of Rome. Since then the use of Carrara marble has always stressed the major works of human ingenuity , the sculptures of artistic interest (think Moore ) had , as a support , the Carrara marble. The marble is not a stone, but is the result of a sedimentation due to billions of microscopic marine molluscs , their shells , over millions of years , they have created the Apuan Alps , the mountains become upheaval after earthquakes . These mountains are therefore a unique global environment . But unfortunately their uniqueness has also become their curse , because the calcium carbonate, of which they are formed , it has become a business for dozens of unscrupulous speculators . In fact, today the marble quarries of the Apuan Alps are destroying . While up to 100 years ago it came to extracting maximum 120 thousand tons of marble a year, today you extract up to 5 million tons per year . An environmental disaster , and among other things this disaster takes place with the complicity of the government , which endorse . But the worst is that this marble for only 20 % is used for architecture or to create works of art, while the ' pulverized 80 % is used , such as calcium carbonate , for industrial purposes. The precious Carrara marble becomes a basic element for the food industry (even bread) and cosmetics , toothpastes , detergents (such as bleach ) , in blast furnaces for steel and so on. One of the finest marble in the world is wasted on low industrial purposes. Today, the white marble " statuario " and bardiglio Carrara does not become works of art but dust.

 Amore e Psiche - Canova (foto da internet)


Cave da Campo Cecina (Carrara) - Foto di Angelo Vignolo - 2012

domenica 12 gennaio 2014

Arte del Rinascimento: Donatello. Art of the Renaissance: Donatello.

Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello. Scultore fiorentino del Rinascimento (1386-1466). E' stato il più grande scultore del Quattrocento toscano, il vero inventore del Rinascimento plastico.  Molte le sue opere che dimostrano il suo recupero del senso della realtà, dopo il periodo della classicità, e l'abbandono di questo modo di scolpire, basti pensare alle opere precedenti che riprendeva solo un senso mistico-teologico. Questo recupero del senso della realtà è il filo conduttore  dell'arte di Donatello: dà un senso unitario e stilisticamente non equivoco agli aspetti polivalenti della sua scultura, ora realistico-classica, ora realistico-espressionista, ora a concitati ritmi gotici, ora a "stiacciato" plastico,ora a ad ampi respiri spaziali e prospettici, ora a superfici stupendamente scandite.
In particolare voglio proporre una delle opere più mature di Donatello: S.Giorgio, creato verso il 1416 per una nicchia esterna di Orsanmichele, a Firenze. Mentre nella figura, classicamente impiantata, è vivo per la prima volta il rapporto forma-spazio, aiutato dalla scarsa profondità della nicchia che consente una visuale anche di profilo, nella predella del tabernacolo, con la scena di "S.Giorgio e il drago", i valori spaziali tornano con altri mezzi, ci si offre qui in fatti il primo saggio di quello "stiacciato" (cioè rilevo con poca sporgenza) ad impercettibili gradazioni di modellato, che consentiva la proiezione della proiezione lineare, che ha bisogno di superfici piane e di aggetti poco sensibili per ricreare l'illusione ottica della profondità spaziale.

Donato di Niccolo di Betto Bardi Donatello said . Florentine sculptor of the Renaissance ( 1386-1466 ) . It was the greatest sculptor of the fifteenth century Tuscan , the true inventor of the Renaissance plastic . Many of his works that demonstrate his recovery of the sense of reality, after the period of classicism, and the abandonment of this way of sculpting , just think of the previous works that took up only a theological - mystical sense . This recovery of the sense of reality is the guiding principle of the art of Donatello gives a sense of unity and stylistically versatile unequivocal aspects of his sculpture , realistic now - classic , realistic time - expressionist , now agitated rhythms Gothic , now " stiacciato "plastic , now with wide spans of space and perspective , now beautifully articulated surfaces .
In particular, I want to propose one of the most mature works of Donatello St. George , created in 1416 to an external niche of Orsanmichele in Florence. As in the figure, classically implanted , you live for the first time the relationship between form and space , helped by the lack of depth of the niche that allows a clear view even in profile, in the predella of the tabernacle , with the scene of " St. George and the Dragon " , the spatial values ​​returned by other means, we are offered here in fact the first essay of the " stiacciato " (note with little projection ) to subtle gradations of modeling , which allowed the projection of the linear projection, which needs to flat surfaces and projections insensitive to recreate the illusion of spatial depth .


Statua di S.Giorgio di Donatello - Orsanmichele (Firenze) - Foto di Angelo Vignolo - 2013

Cave town - Città nelle caverne.

The oldest cave town in Georgia. Back in the first millenium BC it was a flourishing city situated on the grat east-west trade route, the ...