Post

Visualizzazione dei post da 2014

Videoarte: un'evento di cultura sarda, santa maria di Villasiumius - Video Art: an event of Sardinian culture, santa maria di Villasimius

Una notte a Villasimius in Sardegna durante i festeggiamenti di Santa Maria, il suo compleanno il giorno 8 settembre 2014. Luci e buio, immagini di arte in movimento.
Tradizioni che vengono dal passato di una terra antica.

One night in Villasimius in Sardinia during the festivities of Santa Maria, on his birthday on September 8, 2014. Light and darkness, images of art in motion.
Traditions that come from the past of an ancient land.


Video arte - Il trenino verde Video art - The Green Train

Immagine
Le immagini che raccontano un indimenticabile viaggio all'interno della Sardegna.

The images that tell an unforgettable journey through Sardinia.



Il Trenino Verde Stazione di Mandas - Sardegna (Foto di AngeloVignolo-2014)


Arte delle parole e delle immagini: Ritorno a Sinara - Art of words and images: Back to Sinara

Immagine
Arriva da oriente, migliaia di anni fa, il popolo del mare. Ha conosciuto onori e fortune. Ma la grande carestia lo ha costretto a fuggire dalla pianura di Ur, a ritornare nella terra degli avi a Sinara. Dove i potenti raggi di Sin davano energia alle torri che vigilavano il mare. Dalla terra dei grandi fiumi, dove non era più possibile vivere, salparono con le loro navi a doppia prua e dopo giorni e giorni di navigazione approdarono sulla costa della grande isola ad occidente. Ma alcuni di loro, non ancora soddisfatti di quella terra, continuarono verso nord, sino alla fine della costa, e ancora ad occidente, sino a che non incontrarono una piccola isola, piena di alberi, e lì decisero di fermarsi. Erano arrivati a casa, lì dove gli anziani li avevano mandati. Scesero in una spiaggia piccola, la sabbia era bianca e rossa, rossa del corallo. Un animale dalle grandi corna li stava aspettando, curioso di loro. Li guardò un poco, quasi ad accertarsi che fossero proprio loro, il popolo de…

La festa di Santo Efisio a Cagliari - Sardegna, patrimonio dell' UNESCO? Arte in un rito. Arte e fotografia. The recurrence of the Santo Efisio in Cagliari -Sardinia - Heritage of humanity? Art in a ritual. Art and photography.

Immagine
E' dal 1657 che si organizza l'evento per festeggiare Santo Efisio a Cagliari, contro la peste che, nell'anno precedente, aveva decimato i sardi ed, in particolare, i cagliaritani. Probabilmente questo grande evento diventerà "Patrimonio dell' Umanita'" visto che l' UNESCO, ha deciso, questo anno, di seguire l'evento per decidere di inserire la manifestazione del primo maggio tra gli eventi mondiali da preservare. Un rito religioso, ma anche una festa di popolo che afferma la propria identità. Tantissimi bellissimi costumi sardi sfilano tra le strade del centro della città, degna cornice di una giornata dedicata al Santo così amato a Cagliari, ma anche in Sardegna. Decine di migliaia di persone (con tanti turisti), affollano le strade, ammirano il passaggio di centinaia di sardi in costume (da tutta la Sardegna), di cavalli, di carri pieni di fiori. Una emozione unica, da vivere.

Is from 1657 which is organizing the event to celebrate the "S…

Venerdì Santo a Cagliari 2014 - Sardegna - Video Art

Un rito antico, il Venerdì Santo a Cagliari  Sardegna, tra il Bastione San Remi e il Duomo, tra antiche viuzze medioevali. Il fluire di una processione come il fluire del tempo.

An ancient rite on "Venerdì Santo in Cagliari Sardegna" between the Bastion Saint Remi and the Cathedral, including the ancient medieval streets. The flow of a procession as the flow of time.

Arte e fotografia: interno sera - Photography art: interior evening

Immagine
Atmosfera, interno, un locale a Firenze, ma potrebbe essere ovunque. Una ragazza come tante ragazze, legge, pensa, vive. Uno scatto, una foto, questa foto.


Atmosphere, interior, a room in Florence, but could be anywhere. A girl like many girls, reads, thinks and lives. One shot, one photo, this photo.



Foto di Angelo Vignolo (2013)

Un'arte antica: il micromosaico. An ancient art: the micro-mosaic.

Immagine
Verso la fine del 1700, a Roma, presso il Vaticano, viene inventata una tecnica per fare opere in mosaico di piccole dimensioni: Per poter fare copie precise, e preziose, delle opere d'arte presenti in Vaticano. Lo scopo era quello di vendere queste copie ai visitatori (soprattutto stranieri) che sempre più numerosi arrivavano a Roma . Essi chiedevano di portare  nel loro Paese una copia delle grandi opere d'arte create da artisti come Raffaello, Michelangelo ecc. oppure di paesaggi della Roma antica.
Questa tecnica consisteva nel creare una pasta vitrea, formata da silicio fuso mescolato con ossidi metallici. Dopo la fusione questa pasta veniva filata e, dopo il raffreddamento, tagliata in tessere minute di due  o tre millimetri di lato. Questa pasta vitrea poteva avere una gamma notevole di colori. Queste minute tessere venivano poi inserite in una pasta a  base di creta e olio, per formare  opere di forma spesso anche ridottissima. Oltre creare copie di opere famose, la te…

Ceccardo Roccatagliata Ceccardi e i moti anarchici della Lunigiana (1894) - Ceccardo Roccatagliata Ceccardi and anarchist movements of Lunigiana (1894)

Immagine
Nell'opuscolo intitolato " Dai paesi dell'anarchia" (Impressioni sui moti del 1894 nel carrarese) Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (Genova 1871-1919) racconta con struggente passione a anche con malinconia e rimpianto, quasi rimpiangesse di  non partecipare a quei fatti in prima persona, della deportazione degli anarchici lunigiani che avevano partecipato oppure che erano indiziati di avere partecipato ai moti insurrezionali del 1894 nel carrarese.
La gente della Lunigiana, sfruttata nelle cave di marmo sino a morire sul lavoro, un lavoro evidentemente molto pericoloso e molto faticoso, aveva sentito sue le idee di Marx e di Bakunin, perchè esse si diffondono "maggiormente nelle classi che soffrono, nelle officine, tra le motrici urlanti, nelle miniere dove il "grisou" scoppia, nelle cave donde si asportano i marmi che faranno belle le case di città"; con queste parole Ceccardo dimostra di avere capito come le classi proletarie solamente possono f…

Quando il marmo di Carrara non diventa opera d'arte. - When the marble of Carrara becomes a work of art.

Immagine
Non sempre il marmo e sopratutto un marmo così famoso, come quello di Carrara, diventa una opera d'arte. Anzi lo diventa sempre meno. Infatti il marmo "statuario" di Carrara - Toscana, diventato famoso perchè i geni dell'arte di sempre: Donatello, Michelangelo , Bernini, Canova, lo utilizzavano per creare le loro opere. Non solo, grandi opere architettoniche del passato, come il Pantheon a Roma o le cattedrali di Siena e Firenze, sono state utilizzando il marmo di Carrara. Persino per costruire a Londra ed a Washington i palazzi del potere, è stato utilizzato questo marmo. Pensate solo alla Pietà del Vaticano, è stata creata, dal Michelangelo ventenne, utilizzando un blocco di puro marmo di Carrara. Il marmo delle Alpi Apuane viene utilizzato dall'uomo, per la prima volta, addirittura in epoca del rame. Veniva utilizzato per costruire utensili. Ma è in epoca romana, dal I° Secolo A.C., che viene utilizzato in modo intenso, per costruire le città imperiali e le o…

Arte del Rinascimento: Donatello. Art of the Renaissance: Donatello.

Immagine
Donato di Niccolò di Betto Bardi detto Donatello. Scultore fiorentino del Rinascimento (1386-1466). E' stato il più grande scultore del Quattrocento toscano, il vero inventore del Rinascimento plastico.  Molte le sue opere che dimostrano il suo recupero del senso della realtà, dopo il periodo della classicità, e l'abbandono di questo modo di scolpire, basti pensare alle opere precedenti che riprendeva solo un senso mistico-teologico. Questo recupero del senso della realtà è il filo conduttore  dell'arte di Donatello: dà un senso unitario e stilisticamente non equivoco agli aspetti polivalenti della sua scultura, ora realistico-classica, ora realistico-espressionista, ora a concitati ritmi gotici, ora a "stiacciato" plastico,ora a ad ampi respiri spaziali e prospettici, ora a superfici stupendamente scandite.
In particolare voglio proporre una delle opere più mature di Donatello: S.Giorgio, creato verso il 1416 per una nicchia esterna di Orsanmichele, a Firenze. …