lunedì 28 dicembre 2015

Blowin' in the wind - Parole al vento - Timeless - Sempre attuale.


Sempre attuale - Timeless


Work of Angelo Vignolo


Parole al vento - Bob Dylan (1962)

Quante strade deve percorrere un uomo 
prima di essere chiamato uomo?
Quanti mari deve superare una colomba 
prima di dormire sulla sabbia?
Quante volte dovranno volare le palle di cannone
prima che siano per sempre bandite?

La risposta, amico mio, sono parole al vento
La risposta sono parole al vento

Quante volte un uomo deve guardare in alto
prima di poter vedere il cielo?
Quante orecchie deve avere un uomo
prima che possa sentire la gente piangere?
Quanti morti ci vorranno
prima che sappia che troppe persone sono morte?

La risposta, amico mio, sono parole al vento
La risposta sono parole al vento

Quanti anni può esistere una montagna
prima di scivolare al mare?
Quanti anni può esistere un popolo
prima di avere il permesso di essere libero?
Quante volte può un uomo volgere il capo
fingendo di non vedere?

La risposta, amico mio, sono parole al vento
La risposta sono parole al vento


Blowin' in the wind - Bob Dylan (1962)

How many roads must a man wolk down
before you call him a man?
How many seas must  a withe dove sail
before she sleeps in the sand?
How many times must the cannon balls fly
before they're forever banned?

The answer, my friend, is blowing in the wind
The answer is blowin' in the wind

How many times must a man  look up
before he can see the sky?
How many ears must one man have
before he can hear people cry?
How many deaths will it take
before he knows that too many people have died?

The answer, my friend, is blowin, in the wind
The answer is blowin' in the wind

How many years can a mountain exist
before it's  washed to te sea?
How many years can some people exist
before they're allowed to be free?
How many times can a man turn his head
pretending he just doesn't  see?

The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind

venerdì 25 dicembre 2015

Inno della Pace - Hymn to peace

Il testo è di Stanislao Alberici Giannini e il titolo del canto è in alcuni canzonieri riportato come "Inno dell'internazionale" ed è fatto risalire al 1874. La musica è quella della celebre Marsigliese di Rouget de l'Isle.


Inno della Pace

Su leviamo alta la fronte
o curvati dal lavoro
già sul culmine del monte
splende il sol dell'avvenire

I superbi eroi dell'oro
i pastori d'ogni greggia
sia nel tempio o nella reggia
fanno quell'astro impallidire

Pace pace al tugurio del povero
guerra guerra ai palagi e alle chiese
non sia scampo all'odiato borghese
che alla fame agli stracci insultò

i signori ci han rubato
il sudor dei nostri padri
le sorelle ci han stuprato
ogni gioia ci rapir

Ma un sol grido: morte ai ladri
sia dal campo all'officina
non più leggi di rapina
non più l'onta del servir

Pace pace al tugurio

Sotto velo di patrio amore
gettano l'odio tra fratelli
ma dovunque è oppressore
un fratello oppresso sta

Nostro è il mondo e di novelli
a noi sacri un patto adduce
e quel patto é vita e luce
fratellanza e libertà

Pace pace al tugurio

O giustizia nostra speme
il tuo regno affretta affretta
é da secoli che geme
la percossa umanità

Ma nel dì della vendetta
questa plebe ognor tradita
come belva inferocita
da ogni lato insorgerà

Pace pace al tugurio

La foto rappresenta un balletto di Alvin Ailey, intitolato " Inno alla Pace" Revelations, un inno alla libertà per tutti i popoli della terra. The photo is a ballet by Alvin Ailey, entitled "Hymn to Peace" Revelations, a hymn to freedom for all peoples of the earth.


The text of Stanislaus Alberici Giannini and the title of the song is in some songbooks reported as "Hymn of the international" and is dated back to 1874. The music is that of the famous Marseillaise of Rouget de l'Isle.

Hymn to peace

We raise on high forehead
or curved from work
already on the peak of mountain
It shines the sun of

The proud heroes gold
the shepherds of each flock
either in the temple or in the palace
make that star fade

Peace Peace to huts of the poor
war war to palaces and churches
not escape the hated bourgeois
that hunger to rags insulted

Messrs we stole him
the sweat of our fathers
sisters raped there han
every joy we kidnap

But one cry: death to thieves
both from the field to the workshop
not more laws robbery
no more the shame of service

Peace peace to hovel

Under the veil of love of country
throw the hatred between brothers
but everywhere is oppressor
a brother oppressed is

Ours is the world of novel
us a sacred covenant alleges
and that covenant is life and light
brotherhood and freedom

Peace peace to hovel

About our hope justice
Thy kingdom hurries hurries
It is groaning for centuries
the stricken humanity

But in the day of revenge
this rabble evermore betrayed
as angry beast
each side will rise

Peace peace to hovel

lunedì 14 dicembre 2015

Un percorso artistico: sculture di Angelo Vignolo - An artistic road: Sculptures of Angelo Vignolo

Riscoprire conoscenze antichissime, rappresentative di antichi rituali. Nella preistoria si creavano figure che erano simbolo di riti e credenze profonde. I teriantropi (metà uomo e metà animale) che simboleggiavano gli spiriti degli antenati e nello stesso tempo il legame profondo esistente tra preda e predatore. Chi sopravviveva era un eroe. Oppure i riti magici, le danze sacre che mettevano in contatto l'essere umano con l'aldilà, con gli spiriti degli antenati. Gli sciamani, che potevano parlare con gli spiriti. La rappresentazione del dio-guerriero, il più forte guerriero del villaggio, colui che guidava il popolo nella caccia o nella guerra, il più coraggioso. Questo sarebbe entrato nell'olimpo degli dei dopo la sua morte. Creare queste opere utilizzando materie nobili, come nobili sono le rappresentazioni: Bronzo, Marmo di Carrara, Alabastro di Volterra, Terracotta. Questo è il percorso artistico di Angelo Vignolo.

Rediscover ancient knowledgethat, represent ancient rituals. In prehistory they are created figures that were a symbol of rituals and beliefs deep. The teriantropi (half man, half animal) symbolizing the spirits of the ancestors and at the same time the profound link between prey and predator. Those who survived was a hero. Or the magic rites, sacred dances that put human beings in contact with the afterlife, with the spirits of the ancestors. Shamans, they could talk with the spirits. The representation of the god-warrior, the strongest warrior of the village, the one who led the people in the hunt or in war, the bravest. This would be entered in the Olympus of the gods after his death. Create these works, using noble materials such as noble representations are: Bronze, Carrara Marble, Alabaster of Volterra, Terracotta. This is the artistic career of Angelo Vignolo.



Teriantropo (bronzo)- Teriantropo (bronze)


Dio-Guerriero (Marmo statuario di Carrara)-God-Warrior (Carrara marble statuary)


Danza sacra (Alabastro di Volterra) - Sacred dance (Alabaster of Volterra)


Danza sacra (Marmo di Carrara) - Sacred dance (Carrara marble)


Sciamani (Terra-cotta) - Shamans (Terracotta)

Opere di Angelo Vignolo (2010-2014) - Works of Angelo Vignolo (2010-2014)

lunedì 7 dicembre 2015

Costumi sardi. Sardinian costumes.


The Sardinian costumes are famous worldwide for their beauty and for their wealth. These beautiful girls proudly wear these costumes during the feast of St. Efisio, the patron of Cagliari, one of the most important celebrations of Sardinia. Consider the colors, lace and jewelry, and ask yourself this question: are or are not, these costumes, the most beautiful in the world? To you the answer.

I costumi sardi sono famosi in tutto il mondo per la loro bellezza e per la loro ricchezza. Queste bellissime ragazze portano con orgoglio questi costumi durante la festa di S.Efisio, patrono di Cagliari, una delle ricorrenze più importanti della Sardegna. Considerate i colori, i merletti e i gioielli e ponetevi questa domanda: sono o non sono, questi costumi, i più belli al mondo? A voi la risposta.






Photo and copyright of Angelo Vignolo  (2014)

Cave town - Città nelle caverne.

The oldest cave town in Georgia. Back in the first millenium BC it was a flourishing city situated on the grat east-west trade route, the ...